La Radice e i Fiori

Medicina Cinese: la radice e i fiori
Corso di Sinologia per medici e appassionati

di Giulia Boschi
prefazione: Manfred Porkert
pagine: 368
prezzo: 44.20 €
ISBN: 88-408-1263-6
Casa Editrice Ambrosiana

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Un testo pensato per medici e terapeuti, un’utile introduzione alla cultura cinese anche per gli amatori. Le ricchissime citazioni -anche inedite- tratte dai classici cinesi, tradotte direttamente dal cinese all’italiano, i puntuali riferimenti bibliografici a opere occidentali, il taglio umanistico e antropologico, la trattazione lineare di argomenti normalmente elusi per la loro complessità (cosmogonia, cosmologia, cronobiologia, biotipologia etc.) rendono il volume un’opera unica nel panorama delle pubblicazioni in lingua italiana.

Presentazione

laradiceeifioriIn Cina, la teoria medica razionale si è sviluppata, praticamente indenne da influenze esterne, per un arco di tempo di oltre venti secoli, dal secondo secolo a.C. sino a buona parte del nostro ventesimo secolo. Il risultato di tale prolungata, indisturbata maturazione consta in un sistema metodologicamente coerente e terapeuticamente efficace che non ha eguali altrove fra le imprese umane.
Naturalmente, la “coerenza metodologica” e “l’efficacia terapeutica” richiedono, per divenire manifeste nella prassi ed accessibili all’esperienza, un’espressione linguistica altrettanto coerente. In altre parole, l’espressione di una presentazione conforme, attraverso concetti adeguati. È qui che entra in gioco il libro di Giulia Boschi “Medicina cinese: la radice e i fiori”. Il suo testo è un’opera importante, fatta di sensibilità per la materia, lavoro coscienzioso e perseverante nel delucidare le fonti originali e lucida presentazione delle sue scoperte. Un’impresa davvero opportuna in un momento storico ove tali requisiti sono trascurati, oscurati o dimenticati in praticamente tutte le nazioni del pianeta, a cominciare dalla stessa Cina.
Tale oscuramento necessariamente ritarderà (ma non impedirà!) l’avvento della consapevolezza universale del fatto che ciò che oggi, all’inizio del 21° secolo, si definisce “metodo scientifico” corrisponda ad una mera frazione – e per quanto riguarda la scienza della vita, non alla più significativa – dello sforzo umano verso la conoscenza. Messa in altri termini, solo quando la metodologia complementare della Medicina Cinese sarà stata resa accessibile e sarà stata implementata dalla prassi medica in tutto il mondo, le rivendicazioni di ‘medicina scientifica’ e ‘medicina umanistica’ acquisiranno il loro vero significato.
“Medicina cinese: la radice e i fiori” di Giulia Boschi è un passo coraggioso per l’ottenimento di questo obiettivo. Per questo il libro merita un’attenta lettura ed un’attenzione costante da parte del lettore e l’autrice lode senza riserve e incoraggiamento continuato a perseverare nel suo difficile compito.

Prefazione di Manfred Porkert
Professore Emerito straordinario di Sinologia e basi teoriche della Medicina Cinese presso l’Università di Monaco, Germania.
Redattore capo esecutivo del Dizionario Normativo Internazionale di Medicina Cinese Dell’Accademia di Medicina Cinese, Pechino, Cina.

L’autrice

Giulia Boschi si dedica da anni allo studio delle civiltà dell’Estremo Oriente. Si è laureata con lode all’Università Ca’ Foscari di Venezia. La sua tesi, parzialmente pubblicata, trattava gli esperimenti scientifici condotti nella Repubblica Popolare Cinese per stabilire la natura fisica della bioenergia (Qi). Ha inoltre scritto diversi articoli su riviste specializzate. Dai lunghi periodi di permanenza in Cina deriva la sua esperienza di traduttrice ed interprete. Sua la traduzione in lingua italiana presso la Erga Editrice del Metodo pratico di autoelevazione con il Qigong tradizionale cinese, di Li Xiaoming, il primo manuale completo delle tecniche base di alchimia interna taoista che sia stato pubblicato nel nostro paese. Diplomatasi in agopuntura e micromassaggio, Giulia Boschi ha insegnato per sei anni Sinologia Medica presso l’Istituto Superiore di Medicina Olistica ed Ecologia presso l’Università di Urbino. La Sinologia Medica è una disciplina che si colloca a metà strada fra l’umanesimo e la scienza, essa considera gli aspetti storico- filosofici della Medicina Tradizionale Cinese in senso lato (incluse le “pratiche di lungavita”) riconducendoli alla pratica clinica.

Il contenuto

La trattazione si può suddividere in tre temi principali:

  • Introduzione generale alla cultura cinese, per fornire ai non esperti le nozioni basilari sulla lingua, la storia, la filosofia e la scienza cinesi, indispensabili per la comprensione dei temi più specifici trattati nella parte centrale. Elementi di cosmogonia, cosmologiacronobiologia, biotipologia e numerologia utili ad una più profonda comprensione del rapporto tra micro e macrocosmo.
  • Trattazione specifica dei concetti cardine della Medicina Tradizionale Cinese, tanto nella loro applicazione attuale quanto nel loro sviluppo storico, alla luce delle nuove scoperte archeologiche che stanno rivoluzionando la storia della MTC.
  • Elementi di approfondimento, riferiti alle recenti sperimentazioni scientifiche, per inquadrare la medicina del futuro.

Indice

(Dei paragrafi contrassegnati in grassetto è possibile leggere degli estratti)

1. Lineamenti introduttivi

1.1 Introduzione (problemi epistemologici tra Oriente e Occidente)
1.2 Definizione del concetto di M.T.C.
1.3 La M.T.C. nella Cina moderna

2. La barriera linguistica

2.1 Introduzione alla lingua cinese
2.2 Difficoltà comuni nell’interpretazione dei caratteri
2.3 La trascrizione
2.4 Pronuncia dei caratteri cinesi

3. Introduzione storica alla civiltà cinese

3.1 La preistoria: mito e archeologia
3.2 La storia: eterogeneità nell’unità
3.3 L’attendibilità delle fonti
3.4 Una scoperta straordinaria: i testi di Mawangdui
3.5 I testi di Mawangdui ed il Neijing

3.5.1 Il significato del titolo dello Huangdi Neijing (Suwen e Lingshu)
3.5.2 La censura delle pratiche di igiene sessuale
3.5.3 La datazione e il contenuto del Neijing

4. Le origini della Medicina Tradizionale Cinese

4.1 Le diverse tecniche terapeutiche
4.2 Le origini dell’agopuntura
4.3 La farmacopea, la moxibustione e il mana (De)
4.4 Le origini sciamaniche
4.5 I primi Wu e il concetto di risonanza

5. Breve excursus tra le scuole filosofiche pre-han attraverso l’analisi dei concetti di Tian (cielo) Dao (via) De (virtù).

5.1 Le scuole pre-Han

5.1.1 Ru
5.1.2 Moisti
5.1.3 Sofisti (scuola dei nomi)
5.1.4 Legisti
5.1.5 Taoisti
5.1.6 La scuola Yin-Yang i naturalisti e la Huanglao

5.2 Il concetto di Tian
5.3 Il concetto di Dao
5.4 Il concetto di De

6. Cosmogonia e cosmologia

6.1 Yin Yang cielo anteriore e cielo posteriore
6.2 L’albero binario dello Zhou yi
6.3 Il Taiji, l’asse ontologico e l’asse fenomenico
6.4 Wuji, Taiji e le scuole cosmogoniche
6.5 Aritmologia dei due cieli: Hetu e Luoshu

7. Yin Yang nella M.T.C.

7.1 Le quattro leggi della relazione Yin Yang
7.2 Morfologia e fisiologia

7.2.1 La forma
7.2.2 Aspetti fisiologici: funzione, attività e substrati

7.3 Aspetti patologici

7.3.1 Dall’ispezione alla terapia
7.3.2 Ba Gang
7.3.3 Eziologia e prognosi
7.3.4 Il polso

8. Qi Jing e Shen

8.1 Introduzione al concetto di Qi

8.1.1 Qi macrocosmico
8.1.2 Qi microcosmico
8.1.3 L’interazione micro-macrocosmica

8.2 Etimologia e significato: Qi, Jing e Shen
8.3 I tre tesori
8.4 I diversi tipi di Qi fisiologico

8.4.1 Yingqi e weiqi
8.4.2 Xieqi e zhengqi
8.4.3 Lo Yuanqi e gli altri Qi fisiologici

8.5 La relazione tra Jing e Qi
8.6 La relazione tra Xue (sangue) e Jing
8.7 La relazione tra sangue e Qi
8.8 Jinye
8.9 Patologie di Qi, Sangue e Liquidi (terminologia)

8.9.1 Patologie del Qi
8.9.2 Patologie del sangue
8.9.3 Patologie dei Liquidi

9. Le cinque fasi e i sei Qi

9.1 Il significato del termine ‘cinque fasi’
9.2 Lo sviluppo storico della teoria delle cinque fasi
9.3 I rapporti tra le fasi
9.4 Le corrispondenze sistematiche del Neijing

9.4.1 L’est, legno, fegato
9.4.2 Il sud, fuoco, cuore
9.4.3 Il centro, terra, milza
9.4.4 L’ovest, metallo, polmoni
9.4.5 Il nord, acqua, reni

9.5 Cibi, sapori e dietetica
9.6 Organi e orbite: la fisiologia degli Zang-fu

9.6.1 Cuore (orbis cardialis)
9.6.2 Fegato (orbis epaticus)
9.6.3 Milza (orbis lienalis)
9.6.4 Polmoni (orbis pulmonalis)
9.6.5 Reni (orbis renalis)
9.6.6 Colecisti (orbis felleus)
9.6.7 Stomaco ( orbis stomachi)
9.6.8 Intestino Tenue (orbis intestinii tenuis)
9.6.9 Intestino Crasso (orbis intestinii crassi)
9.6.10 Vescica (orbis vescicalis)
9.6.11 Sanjiao (orbis tricalorii)

9.7 I rapporti tra gli Zang

9.7.1 Rapporto cuore-polmoni
9.7.2 Rapporto cuore-milza
9.7.3 Rapporto cuore-fegato
9.7.4 Rapporto cuore-reni
9.7.5 Rapporto fegato- polmoni
9.7.6 Rapporto polmoni-rene
9.7.7 Rapporto fegato-milza
9.7.8 Rapporto milza-rene
9.7.9 Rapporto fegato-rene
9.7.10 Rapporto polmoni-milza

9.8 Organi-orbite straordinari (paraorbes)
9.9 I sei Qi celesti e i patogeni climatici
9.10 Tavola riassuntiva

10. La teoria dei meridiani e il computo del tempo

10.1 Evoluzione della teoria dei meridiani
10.2 Introduzione al sistema dei meridiani
10.3 I punti Shu antichi
10.4 Cicli nictoemerali
10.5 Ritmi cosmici e ritmi fisiologici
10.6 Tronchi celesti e rami terrestri
10.7 Wu Yun Liu Qi (i cinque movimenti e i sei Qi)

10.7.1 Wu Yun
10.7.2 Liu Qi

11. Psiche e soma

11.1 Il valore delle emozioni
11.2 Vita emotiva e flusso del Qi
11.3 Lo psichismo degli Zang-fu
11.4 Indicazioni diagnostiche dei sogni
11.5 Biotipologia

11.5.1 La relazione tra struttura interna e soma
11.5.1 La biotipologia classica

11.6 Il ruolo centrale dell’arbitrio

12. La radice e i fiori

12.1 Il concetto moderno di Neiqi e Waiqi: l’informazione vitale
12.2 Per una medicina neoparadigmatica
12.3 Alcuni risultati dell’analisi di laboratorio sul fenomeno Qigong
12.4 Il concetto di Negentropia
12.5 Qigong e biocibernetica
12.6 Neomeccanicismo e Necrofilia
12.7 Conclusioni

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