Il metodo diagnostico Wulun


Diagnostica tradizionale nell’oftalmologia tradizionale cinese

Dalle lezioni di Ma Xuzhou

Nell’oftalmologia tradizionale cinese, esistono due sistemi diagnostici abbastanza diversi fra di loro. Il primo, più complesso, è quello basato sugli otto trigrammi disposti idealmente intorno all’occhio; esiste in diverse versioni, simmetriche fra i due occhi o diverse fra occhio dx e occhio sx.

Il secondo sistema è il più conosciuto, detto delle “cinque orbite” o “cinque ruote”, viene per la prima volta trattato in maniera completa e sistematica nello Shenshi Yaohan “Prezioso libro dell’oftalmologia” di Fu Renyu (1644). Sebbene già nel Neijing si trovino riferimenti precisi al rapporto che intercorre fra occhio e Zangfu, è solo con Fu Renyu che questa concezione si sviluppa in sistema diagnostico.

Pur con i suoi limiti, questo sistema permette una rapida stigmatizzazione del rapporto fra un problema oculistico e un determinato Zang (Fu).

La RUOTA DELLA CARNE (ROU LUN) comprende le palpebre superiore ed inferiore e la muscolatura perioculare, appartiene a Milza-stomaco.

Per quanto riguarda i quadri da “pieno”:

  • Rossori e gonfiori (dolenti) di questa ruota sono imputabili a calore acuto in milza stomaco
  • Blefariti marginali a umidità calore nel meridiano della milza
  • Blefariti marginali con presenza di prurito a penetrazione di vento esterno
  • Scleromi non dolenti della palpebra inferiore a ristagno locale di Tan-umidità
  • Secrezioni vischiose o a piccoli grumi a calore umidità a livello di Milza-stomaco

 

Per i quadri da “vuoto”:

  • Blefaroptosi (della palpebra sup.) deriva da insufficienza di Qi centrale
  • Interno della palpebra eccessivamente pallido, imputabile a insufficienza di sangue da vuoto di milza
  • Gonfiori (non dolenti): presenza di umidità da deficit di milza e/o di milza e rene
  • “Palpitazioni” delle palpebre (anche ad occhi chiusi): vento interno da vuoto di sangue
  • Necessità di chiudere spesso gli occhi: eccesso di fegato provocato da insufficienza di milza

 

IN SINTESI: i quadri da pieno della “Ruota della carne” sono caratterizzati da: Rossore,, Gonfiore/dolori, infezione, masse dure, secrezioni gialle e collose o a grumi. I quadri da vuoto sono caratterizzati da: abbassamento delle palpebra, gonfiori (non dolenti), tremori, difficoltà nell’aprire/chiudere.

La RUOTA DEL SANGUE (XUE LUN) comprende i canti esterno ed interno dell’occhio, con i relativi vasi sanguigni, congiuntiva e sacchetti lacrimali. appartiene a cuore.

Fra i quadri da “pieno”:

  • Angoli fortemente arrossati: fuoco del cuore che divampa verso l’alto
  • Ingrossamento dei vasi con dolori di tipo puntorio: eccesso di fuoco nel meridiano del cuore
  • Arrossamento e gonfiore dei sacchetti lacrimali con fuoriuscita di secrezioni gialle e purulente: ristagno di Qi e sangue che genera calore acuto in Cuore e Milza.

 

Come quadro da “vuoto” si considera la condizione in cui i vasi appaiono in evidenza ma più chiari del normale, con presenza di secchezza, ruvidezza e malessere. In questo caso la causa è imputabile a fuoco da vuoto Yin di cuore.

La RUOTA DEL QI (QI LUN) Comprende la sclera, il cui aspetto è bianco e lucente poiché la tunica congiuntiva è trasparente e la sclera bianca.

Si riconoscono i seguenti quadri da pieno:

  • Rossore del bianco dell’occhio: vento e calore nel meridiano di polmone
  • Vasi in evidenza di colore rosso scuro nella sclera: calore umidità nel meridiano del polmone
  • Sclera scura, appannata, con presenza di tubercoli: calore tossico a livello del polmone che crea blocco di Qiu e stasi dicsangue
  • Globo edematoso: il Qi dei polmoni non interiorizza
  • Sclera arrossata e gonfia: Calore del polmone che divampa verso l’alto

 

Nei quadri da vuoto:

  • Vasi visibili ma scarsi o solo in una zona o molto sottili con colorazione di base del bianco dell’occhio che tende al verde: Stasi di sangue indotta da insufficienza di Qi del polmone
  • Occhio secco che non produce lacrime: vuoto di Yin del polmone

 

La RUOTA DEL VENTO (FENGLUN), comprende cornea, iride, camera anteriore del bulbo e pupilla (sfintere). Appartiene a Fegato e Vescica biliare.

Nei quadri da pieno:

  • Cheratiti o cheratroleucomi piccoli e quasi invisibili: attacco di vento esterno
  • Opacità ben visibili, piuttosto grandi e di colore verdognolo (cheratiti suppurative): forte attacco di fuoco epatico che spesso porta a glaucoma
  • Opacità dell’apparato di rifrazione (cornea/iride): ristagno di calore-umidità a livello di Fegato e Vescica Biliare.

 

Nei quadri da vuoto:

  • Opacità croniche della cornea che appaiono e scompaiono: insufficienza di Qi del fegato.

 

La RUOTA DELL’ACQUA (SHUILUN) comprende pupilla, uvea, coroide, retina e nervo ottico, cristallino, corpo vitreo, umor vitreo, umor acqueo. Appartiene a Rene.

Ci sono solo quadri da vuoto che si riscontrano in modificazioni di colore della pupilla dovute generalmente a opacità del corpo vitreo. Il deficit oltre che rene coinvolge spesso anche Milza e Cuore o anche Fegato, soprattutto in presenza di cataratta.

La diagnostica delle cinque ruote non va presa in senso troppo letterale, è un punto di riferimento utile ma con i suoi limiti; ad esempio: se la parte bianca dell’occhio diventa gialla, siamo sulla ruota del Qi (polmone) ma il problema è dovuto ad accumulo di calore umidità a livello di Milza e Stomaco che si ripercuote negativamente sul metabolismo epato-biliare. Se a livello di cornea si presentano opacità, siamo sulla ruota del vento, in relazione con fegato e vescica biliare; tuttavia l’eziologia contempla spesso un ristagno interno di Tan-umidità magari dovuto ad insufficienza del polmone ecc.

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