IL QI GONG PER GLI OCCHI
Esercizi di preparazione
Respirazione: la respirazione in questo esercizio è naturale.
Posizione di partenza e rilassamento: In piedi, con gli occhi chiusi, le mani abbandonate lungo i fianchi, il torace leggermente concavo per rilassare meglio le spalle, le ginocchia appena piegate quel tanto che basta a togliere la tensione alle gambe, i piedi divaricati sulla stessa verticale delle spalle con le punte in avanti. Abbandoniamo ogni tensione, ogni pensiero, il corpo è rilassato, la mente cheta, la respirazione naturale, la lingua poggia dolcemente sul palato.
Tiaoxi "armonizzazione del respiro": Come se fossero più leggere dell'aria, le mani si alzano ai lati del corpo. Quando i polsi arrivano all'altezza delle spalle, gomiti e mani abbandonati, dita perfettamente rilassate, si girano i palme verso l'alto e si disegna un semicerchio con gli avambracci mantenendo la parte superiore del braccio quasi ferma, facendo sì che le mani - con i palmi nuovamente diretti in basso - quasi si uniscano davanti al viso, nella zona compresa fra occhi e sopracciglia. Poi, come se sostenessero un palloncino leggero, le mani scendono davanti a petto e pancia fino a tornare alla posizione di partenza, con le braccia abbandonate lungo i fianchi, mentre con il pensiero si accompagna la discesa del Qi fino ai piedi.
Prima parte: tre suoni
Si eseguono sei volte ciascuno i tre suoni seguenti con gli specifici movimenti di accompagnamento (Daoyin). Alla fine di ogni sequenza di sei si fa una regolazione del respiro. E' necessario rispettare la sequenza e svolgere tutti e tre gli esercizi che sono:
Il suono "XU": shu gan ming mu
Caratteristiche del suono
Il suono Xu (pron. Hsü) si fa con:
occhi spalancati
angoli della bocca spinti indietro
denti aperti e labbra chiuse (non si vedono i denti)
Meridiani coinvolti
Il movimento coinvolge il canale di Fegato/Zu Jue Yin; Grosso Intestino/Shou Yang Ming Stomaco/Zu Yang Ming.
Movimento Daoyin
Si parte con le mani appoggiate all'inguine, i dorsi delle mani rivolti l'uno verso l'altro a un pugno di distanza. Emettendo il suono Xu si fanno scivolare le mani fino alle clavicole, quindi si aprono le braccia ritrovandosi con i palmi in alto all'altezza delle spalle.
Si chiudono gli occhi, si attacca la lingua al palato e in uno stato di rilassamento, come raccogliendo l'aria davanti a sé, si portano le mani sugli occhi dove si resta in ascolto delle sensazioni (umidità, calore, gonfiore, pizzicore ecc.). Attenzione a che il centro del palmo sia in corrispondenza della pupilla. Dopo sei tempi si fanno scivolare le mani sul viso, all'altezza del petto si girano con le dita in basso e si prosegue fino all'inguine. Il pensiero accompagna il Qi fino al secondo dito del piede.
Si ripete per sei volte e si fa un Tiaoxi "regolazione del respiro"
Il suono "KE": an shen yang mu
Questo esercizio rafforza milza e pacifica il cuore. Il sangue che nutre gli occhi proviene dal cuore ed è prodotto dalla trasformazione degli alimenti operata da milza e intestino tenue (organo di coppia del cuore). Dunque è importante rinforzare la milza per nutrire il cuore e nutrire il cuore significa anche calmare lo Shen (spirito).
Inoltre, il sangue è trattenuto nei vasi dall'energia della Milza che, quindi, va rinforzata.
Caratteristiche del suono
Il suono Ke (pron K seguita da un suono fra la 'e' gutturale e la 'o') si fa con:
Occhi chiusi
Bocca semiaperta (la distanza della falange del pollice fra le due arcate)
Labbra rotonde e rilassate
Meridiani coinvolti
Milza/Zu Tai Yin, Cuore/Shou Shao Yin, Intestino Tenue/Shou Tai Yang. Si passa poi sul meridiano di Vescica/Zu Tai Yang.
Movimento Daoyin
Con il palmo delle mani appoggiato sulla parte anteriore delle cosce, si inizia l'emissione del suono facendo scivolare le mani in alto, a contatto con il corpo. Arrivati all'altezza del petto si staccano le mani continuando la salita ed operando contemporaneamente una rotazione del palmo sino a trovarsi con il dito medio appoggiato sull'angolo esterno degli occhi, con il palmo in avanti. A questo punto si chiude la bocca, si attacca la lingua al palato e si portano le mani sugli occhi dove si resta in ascolto delle sensazioni (umidità, calore, gonfiore, pizzicore ecc.). Attenzione a che il centro del palmo sia in corrispondenza della pupilla. Dopo sei tempi si fanno scivolare le mani sul viso e si preme con la punta del mignolo per tre volte il punto Jingming ("luce della pupilla", V1) facendo attenzione ad operare la pressione verso l'alto e non verso l'interno. E' anche possibile sostituire la pressione con tre rotazioni dall'esterno verso l'interno. Quindi, con le mani ad artiglio come un pettine si passano le dita fra i capelli e lungo il cranio sino alla base dell'occipite e del collo; si staccano le mani e si prosegue l'accarezzamento riprendendo dalla zona lombare, con le dita verso il basso, lungo i glutei, poi si torna con le mani abbandonate ai lati del corpo e si accompagna con il pensiero il Qi fino al 5° dito del piede.
Si ripete per sei volte e si fa un Tiaoxi "regolazione del respiro"
Il suono "CHUI": qiang shen jiang mu
il Rene governa lo Shen (spirito) della pupilla. Pupilla, cristallino, corpo vitreo e retina appartengono a rene: la qualità della visione è sempre in relazione con la trasparenza dei mezzi di rifrazione. Rinforzare il Rene è quindi molto importante.
Caratteristiche del suono
Il suono Chui (pron. chuei) si fa con:
occhi chiusi
labbra raccolte (al contrario di Xu)
labbro superiore protruso come a soffiare in un flauto
punta della lingua leggermente rivolta in alto (senza toccare il palato e senza forzare)
Meridiani coinvolti
Rene/Zu Shao Yin, Mastro del Cuore, Triplice Riscaldatore/Shou Shao Yang Vescica Biliare/Zu Shao Yang.
Movimento Daoyin
Si appoggiano i dorsi delle mani sulla schiena, all'altezza dell'osso sacro, quindi si inizia l'emissione del suono facendo scivolare il dorso delle mani sotto le ascelle, piegando contemporaneamente le ginocchia, fino a ritrovarsi con le braccia che formano un cerchio davanti al petto; si prosegue abbassando il cerchio sino a toccare con le mani le cosce. A questo punto si attacca la lingua al palato, si sollevano le mani con i palmi in su fino a coprire gli occhi nel modo consueto e insieme al movimento delle mani si riportano le ginocchia alla posizione di partenza (né tese né piegate). Si resta in ascolto delle sensazioni per sei tempi, quindi si scende accarezzando le tempie, le spalle, il petto (lati); giunti sotto al petto si girano le dita indietro, si accarezzano i fianchi e si accompagna con il pensiero il Qi fino al quarto dito del piede.
Si ripete per sei volte e si fa un Tiaoxi "regolazione del respiro"
Seconda parte: esercizi coadiuvanti di chiusura
Rotazione del collo e degli occhi
La caratteristica saliente di questo esercizio è che la rotazione della testa segue la rotazione degli occhi. Attenzione: in caso di gravi miopie, o di altre patologie che presentino il rischio di distacco di retina, bisogna scendere solo con lo sguardo e non abbassare la testa. Il sangue nutre il cervello passando attraverso il collo: se ci sono restringimenti e contrazioni il nutrimento non affluisce bene al cervello. Si inizia con il mento in linea con la spalla destra, poi si abbassano la testa e lo sguardo (o solo lo sguardo!) e si risale trovandosi con il mento in linea con la spalla sinistra; si prosegue la rotazione guardando verso l'alto fino a tornare con il mento in linea con la spalla destra. Si ripete quattro volte. alla fine del quarto giro, si ruota il volto in avanti e poi fino a trovarsi con il mento in linea con la spalla sinistra. Si inizia nuovamente la rotazione verso il basso e si fanno altri quattro giri. Molto importante che il collo resti rilassato!! Durante l'esercizio, la concentrazione è sugli occhi. Alla fine del quarto giro in senso contrario, si riporta la testa al centro e si fa un Tiaoxi.Lavaggio con il Zhengqi (massaggio dei punti) e wulun zimu (cinque orbite per idratare l’occhio)
Poi, mantenendo la concentrazione sugli occhi, si massaggiano premendo per sei volte, nel seguente ordine: 1. il punto 9MC (mano dx); 2. contemporaneamente, i punti 9C e 1IT (mano dx); 3. il punto 8MC (mano dx, con la mano all'altezza dell'ombelico); 4. il punto 4GI (mano dx); 1./2./3./4. sulla mano sx; 5. i punti 20GI; 6. i punti 20VB; 7. i due lobi delle orecchie; 8. indice, medio e anulare premono sul bordo inferiore delle orbite; 9. l'anulare sul bordo esterno dell'orbita (punto 1VB), medio e indice di seguito, fino alla fossetta temporale; 10. arcata sopraccigliare: premendo sempre con indice, medio e anulare; 11. premere tutte le dita a uno cun all'interno dell'attaccatura dei capelli; 12. i punti 1V. Alla fine un Tiaoxi.Regolare la vista:
Ad occhi chiusi si immagina di far salire il Qi lungo la parte interna della gamba fino agli occhi, quindi si spalancano gli occhi e si volge lo sguardo all'infinito, senza guardare nulla, per sei secondi. A qyesto punto si chiudono gli occhi, portando con il pensiero il Qi ai piedi lungo i canali Yang della gamba. Si ripete per sei volte. Alla fine un Tiaoxi.Chiusura:
Infine, si portano le mani (sotto la dx e sopra la sx per le donne, viceversa per gli uomini) e ci si concentra sul centro del ventre fino ad avvertire un senso di calore, quindi si possono sciogliere le mani e aprire gli occhi. (Qui si possono aggiungere altri esercizi coadiuvanti come automassaggio dei meridiani, autotrattamento con il martelletto ecc.)