Corso di Sinologia Medica presso
Scuola di Medicina Cinese AMAB/Fondazione Ricci

26 Marzo 2000: Jing e Shen Fondazione Ricci

Definizione dei diversi aspetti dei tre termini attraverso l’analisi dei composti

Problemi concernenti l’etimologia dei caratteri (Qi, Jing, Shen, Yuan) e polivalenza dei termini: analisi cap. 14 Suwen e di tutti i diversi significati di Jing nel Neijing.

Esposizione schematica delle diverse valenze di Qi, Jing e Shen

Definizione dei tre tesori:etimologia e rapporti fra Qi, Jing e Shen

I due modelli cosmologici: cielo uomo terra e cielo terra acqua:

Cielo-uomo-terra: concetto di ‘perno celesteIl ‘meccanismo di Shen’ e le trasformazioni (Meccanismo) del Qi

analisi del cap. 68 Suwen

Il Rapporto con la forma

Etimologia del carattere di ‘corpo'

Rapporto fra Qi e Shen

Shenming

Suwen cap. 3:

Shen e Ling

Commento di Zhang Jiebin: Shen = Yang nello Yang; Hun= Yin nello Yang, Jing= Yin nello Yin, Po: Yang nello Yin.

Jing e Shen mediati da Sangue e Qi

Cit. Lingshu, cap. 18: "Yingqi e Weiqi equivalgono a Jingqi (Qi quintessenziale); il Sangue a Shenqi () quindi sangue e Qi sono hanno due nomi diversi ma sono della stessa specie."

Etimologia greca di emozione (anima): Thymos (alessitimia p.73) pregiudizio non tanto della capacità di sentire emozioni (fegato) quanto di esprimerle (lessico-cuore).

I tre aspetti di Jingshen e i tre ‘guan’:

Lingshu cap. 47: "Sangue, Qi e Jingshen sono ciò per cui si nutre il principio vitale e si aderisce alla propria natura innata e al proprio destino […] volontà ed intento sono ciò per cui si guida Jingshen, si raccolgono Hun e Po, si risponde [in maniera appropriata] ai cambiamenti di temperatura, si pacificano ilarità e collera. […] Se ilarità e collera sono pacificate, Jingshen può concentrarsi ed essere retto, Hun e Po non si disperdono e non nascono rabbie e risentimenti, così i cinque organi non vengono attaccati dai patogeni.[…] I cinque Zang sono ciò per cui si tesaurizzano Jingshen, sangue, Qi, Hun e Po."

Organi mediatori: i cinque Shen

Ogni organo Zang custodisce una sostanza quintessenziale (Jing), ha un’orbita-funzione specifica (Qi) la quale coinvolge anche una sfera percettiva, esprime infine un aspetto particolare dello Shen, che si può concepire come un aggregato psichico, vincolato alla sostanza quintessenziale custodita da ciascun Zang.

Analisi Cap. 19 del Suwen: "Meccanismo di giada"

Zang come diffrattori di un’unica luce

Il rapporto fra Jing e Shen mediato dal fegato: dimensione psico-emotiva, carattere e temperamento, Xing e Qing, linguaggio archetipico dell’immagine, sogno, l’anima Hun.

Il rapporto rene-cuore mediato dalla milza, la relazione fra Jing e Xue Sangue/Qi: veicolo cielo posteriore, Jing/Qi= veicolo cielo anteriore

Il rapporto fra reni e polmoni: jing, Jinye e Qi: l’anima Po e l’intelligenza cellulare/ cinestetica

Xing Ming Guizhi, Hun Po Tu: diversa versione (Hun e Po entrambe come funzione polmoni) Hun=Qi+Shen; Po= Jing+Shen:

Analisi del quintuplice aspetto dello Shen: etimologia dei caratteri e citazioni.

Shen e Gui

Citazione Neiye

Hun e Po

Rapporto fra flussi di Qi ed emozioni

Etimologia latina di emozione: e-moveo= "movimento da" ogni emozione ‘cielo posteriore’ attiva l’organismo ad una risposta fondamentalmente attraverso due fattori: flusso di sangue (es. alle mani e alla testa x reabbia, ai muscoli scheletrici inferiori per paura) e linguaggio corporeo es. sollevamento delle sopracciglia per stupore, arricciamento del naso per disgusto...

Necessità dell’allargamento delle fonti a quelle non specificate come mediche: confronto fra i brani del Neijing e Chunqiu Fanlu

 Introduzione alle due dimensioni: cielo anteriore e cielo posteriore, i due aspetti del Dao

Citazioni dal Lei Jing Tu Yi "Il Dao dell’aspetto del corpo proviene da essere e non-essere: Il non essere è il Qi del cielo anteriore, l’essere è la forma del cielo posteriore."

La dimensione originaria, pur facendo parte dell’essere (You), appartiene per definizione al non-manifesto (Wu). Nella nostra cultura cristiana corrisponde alla dimensione eterna che interagisce con la nostra realtà transeunte, al disegno divino (Ming vita ma anche destino) che si esprime nel mistero della nostra unicità ed irripetibilità (Xing natura intrinseca) ed al contempo della nostra origine comune (Yuan). Un eredità ben diversa da quella genetica: ("In Lui ci ha scelti, prima della creazione del mondo, per trovarci, al Suo cospetto, santi e immacolati nell’amore")...